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La famiglia XL a Dubai!


Ed eccoci tornati, per raccontarvi stavolta di un viaggio bellissimo nell’affascinante terra araba:

DUBAI!

(ENGLISH VERSION COMING SOON)

Quello che più conta per noi, nei nostri viaggi in giro per il mondo, è far conoscere ai nostri figli la bellezza della diversità dei luoghi, delle persone, delle culture e delle tradizioni; oltre che, ovviamente, delle lingue e dei dialetti parlati in giro per il mondo.

Questa volta abbiamo optato per un paese arabo, dove la tradizione si coniuga alla migliore espressione di modernità e apertura, appunto, alla diversità.

Dubai rappresenta, probabilmente, una perfetta sintesi di tutto questo: un popolo guidato da uno sceicco illuminato, che sta portando questo paese ad essere, nel giro di pochi anni, un catalizzatore di interessi economici e di afflussi turistici senza eguali; e andando ben oltre il binomio petrolio-ricchezza che banalmente attribuiamo ai paesi che fanno parte di questa specifica area geografica del Golfo Persico, i cosiddetti paesi UAE (United Arabian Emirates).

Non tutti sanno, infatti, che in realtà le riserve di petrolio a Dubai presto saranno esaurite, e già oggi gli introiti maggiori del paese derivano dall’afflusso turistico, che si pensa di sviluppare nei prossimi anni.

Il paese è in continuo sviluppo ed è come preso da un movimento incessante: ovunque si aprono nuovi cantieri e si punta con l’Expo 2020 – che si terrà nel periodo fra il 20 ottobre 2020 e il 10 aprile 2021 – a ricevere 25 milioni di visitatori, praticamente più di 8 volte la sua popolazione residente: una scommessa incredibile!

La sfida è raccolta, ed a giudicare da quello che abbiamo visto, hanno tutte le potenzialità per vincerla.

Dopo questa dovuta premessa, utile a introdurvi all’influenza che ha sulla Dubai Lifestyle, passiamo al nostro racconto ed ai consigli di viaggio per chi parte con famiglia o anche in coppia.

Iniziamo dai voli: la migliore compagnia per chi vola dall’Italia e vuole un volo diretto che lo porti a Dubai in circa 6 ore (da Milano Malpensa), è senza dubbio la Emirates.

Ovviamente, il prezzo dipende dall’anticipo con il quale si acquista il biglietto e dal periodo in cui si desidera viaggiare, ma in ogni caso risulta quasi sempre più economico fare uno scalo (noi lo abbiamo fatto ad Istanbul, in Turchia) se non ritenete la cosa troppo impegnativa. Noi viaggiamo sempre “leggeri”, con il solo bagaglio a mano, ma siamo in 5, quindi alla fine anche se il bagagli sono di dimensioni ridotte rispetto a quelli che andrebbero in stiva, riusciamo a portare tutto ciò che serve senza rinunciare a nulla.

Inoltre, considerate che andate in una zona del mondo in cui ci sono due stagioni: una in cui fa caldo – da novembre ad aprile; ed un’altra in cui fa MOLTO caldo – da maggio a ottobre, con picchi fino a 60°C! Con un’escursione termica pazzesca dentro/fuori hotel, taxi, centri commerciali etc.

Ed ecco il nostro resoconto di viaggio:

Day 1 – Ski Dubai

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Una delle cose probabilmente più sorprendenti e assurde di Dubai, è che qui, a prescindere dalla temperature esterna, potrete… sciare!

Sì, avete capito bene: hanno pensato bene di costruire una pista da sci al coperto!

La pista è situata all’interno del centro commerciale Mall of the Emirates – uno dei grandi centri commerciali di Dubai, dove tra l’altro sono presenti numerosi sportelli di agenzie di cambio;

la sua lunghezza max è di 400 mt. e l’altezza è di 85 mt., per cui ha anche una bella pendenza.

Tuttavia, a parte la curiosità, per chi la neve e le piste da sci può visitarle, non vivendo a queste latitudini, sconsiglio francamente di spendere dei soldi per venire a sciare qui…

È molto meglio – e sicuramente più caratteristico per il luogo – fare sandboarding, di cui parleremo più avanti.

Day 2 – Breakfast al Burji Khalifa e visita al Dubai Mall

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Con i suoi 163 piani per 829 mt. di altezza, il Burji Khalifa è il grattacielo più alto del mondo… per ora.

Sì, perché il prossimo anno ne verrà costruito uno alto più di 1 km… pensateci! E sapete dove? Ma sempre a Dubai, sarà la Dubai Creek Tower!

Al Burji Khalifa si accede passando nella hall dell’Armani hotel, dove delle gentilissime Signorine vi guideranno alla velocissima ascensore; ai piani superiori si accede comprando il biglietto per godersi il panorama.

Armani Hotel

Quello che abbiamo scelto di fare noi è stato di goderci anche una ricca colazione presso il ristorante At.Mosphere, situato all 122° piano.

Qui si può fare colazione, si può pranzare o prendere un the, ma fate attenzione: bisogna prenotare sempre con il dovuto anticipo, e spesso non si trova posto.

I prezzi variano a seconda di cosa scegliete, considerate una media di 50€/persona, ma ne vale assolutamente la pena per accoglienza, qualità, e vista.

Se prenotate, ricordate di farvi assegnare un tavolo vicino alla vetrata, da dove potrete ammirare i confini del deserto.

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Di fianco al Burji Khalifa è situato il Dubai Mall, che è il centro commerciale più grande del mondo non per estensione, ma per numero di negozi: ben 1200!

Anche se, come me, non amate particolarmente i centri commerciali super-affollati, questo merita una visita per diverse ragioni:

a parte i negozi, il Dubai Mall ospita al suo interno il Dubai Aquarium, dove oltre a poter ammirare migliaia di specie marine, potrete immergervi assistiti da sub esperti e passeggiare accanto agli squali.

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Se invece amate gli oggetti preziosi, qui trovate anche il più grande “souk” per vendita di gioielli e oggetti d’oro al mondo.

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Per i bambini e le famiglie, ci sono il parco a tema coperto “SEGA Republic” e Kidzania, un cinema con 22 sale.

Ed un bellissimo ristorante a tema che vi porterà in piena giungla africana!

Soffermatevi ad ammirare anche le cascate interne, con le statue dei tuffatori: è una bellissima opera d’arte, che ha anche un significato più profondo per gli arabi originari di queste zone: i “tuffatori” sono i pescatori di perle, che prima del petrolio e del turismo rappresentavano una importantissima fonte di reddito per gli emirati.

E non mancate di assistere al Fountain Show che si tiene all’esterno, nel lago artificiale di fronte al Burji Khalifa:

il progetto è stato realizzato dalla stessa società che ha costruito le fontane del Bellagio Hotel di Las Vegas, l’illuminazione è garantita da 6.600 luci e 50 proiettori colorati, i getti d’acqua possono arrivare ad oltre 150 mt. di altezza e la “danza” dell’acqua viene accompagnata da musica classica, araba e commerciale.

Lo show è attivo alle 13:00 e alle 13:30 e poi ogni 30 minuti dalle 18:00 alle 22:00 – 23:00 dal giovedì al sabato.

Day 3 – Safari nel Deserto

Questa è una delle escursioni che non dovete farvi assolutamente mancare se andate a Dubai:

il Safari in 4×4!

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Vi divertirete come dei matti quando gli esperti guidatori scivoleranno di lato sulle dune di Sharjah o salteranno da una all’altra, e avrete la sensazione di stare per cadere nel vuoto, ma tranquilli! I drivers sanno quello che fanno e non vi esporranno a rischi inutili, meno che mai se sarete con dei bambini.

Guardate il video e immaginate di essere a bordo, è proprio una figata!

E se vi piace sciare, lanciatevi giù da una duna ripida con la tavola che vi forniranno, e provate a fare sandboarding, il massimo che vi potrà capitare sarà riempirvi le scarpe di sabbia quando vi rotolerete tra le dune!

Di solito, quasi tutte queste escursioni includono anche una passeggiata sui cammelli – se non avete mai provato a stare su un cammello che si alza dopo che vi siete accomodati… beh, provateci! È molto divertente.

La passeggiata è “movimentata” dalla tipica andatura dei cammelli, è molto divertente e vale davvero la pensa avvicinarsi a queste “navi” del deserto.

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Inclusa, di solito, anche la cena e lo show con danza del ventre, danza in costume tipico arabo e sputafuoco, oltre a foto con falchi – qua la falconeria è ancora molto apprezzata – e tatuaggi all’henne, per chi vuole.

A parte potrete prenotate un giro di 30 minuti sui dune-buggy, guiderete voi personalmente e credetemi: ne vale la pena, è divertentissimo!

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Day 4 – Spiaggia di Jumeirah e crociera nel Creek

Quando verrete a Dubai e se il tempo lo permette – mi riferisco al caldo – uno dei “must do” è sicuramente una visita alla spiaggia pubblica di Jumeirah:

è una spiaggia di sabbia bianca che situata, appunto, nel quartiere di Jumeirah di Dubai ed arriva fino al The Palm Jumeirah.

Dalla spiaggia si vede il Burj Al Arab, il celebre (e costosissimo) hotel di lusso a forma di vela, costruito su un isolotto artificiale, dove – tra le altre particolarità – troverete nelle suite a vostra disposizione tablet in oro, maggiordomo e cinema privato!

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Qualcuno potrebbe chiedersi: ma come si va vestiti in spiaggia a Dubai? Ci sono delle limitazioni per gli uomini o per le donne?

La risposta è semplice e vale in generale, non solo per la spiaggia di Jumeirah: non ci sono limiti precisi, se non quelli dettati dal comune buonsenso, relativamente al modo di vestirsi.

Ovviamente, non ci sono spiagge per nudisti e non si pratica il topless, ed una volta usciti dalla spiaggia dovete rivestirvi, non è consentito andare in giro a torso nudo o in costume per la città, ma questa è anche una questione di buongusto.

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Un’altra esperienza che abbiamo fatto, che ci era stata vivamente consigliata, è la crociera serale con partenza alle ore 21:00 nel Dubai Creek (o Khor Dubai):

si tratta di una sorta di diramazione del mare del Golfo Persico che attraversa la città, che viene utilizzato per il trasporto urbano e turistico.

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La cena a bordo di queste grandi e colorate imbarcazioni in legno viene servita a buffet, e vi assicuro che c’è una quantità tale di cibo, dagli antipasti ai primi, dal pesce, alla carne, ai dolci da soddisfare qualsiasi tipo di appetito; mentre per gli alcolici, la scelta è come sempre limitata.

La crociera include uno spettacolo con cantante e un paio di danze tipiche (già viste); per quanto riguarda la vista dalla barca vedrete i grattacieli illuminati di notte, ma francamente questa non è un’escursione che vi consiglierei di non perdere assolutamente – come il safari.

Fatela se avete del tempo che vi avanza, e se rientra nel vostro budget di spesa.

Day 5 – visita alla Grande Moschea di Abu Dhabi

Una delle escursioni che mi sento invece di consigliare è la visita alla Moschea Sheik Zayed ad Abu Dhabi, si parte presto al mattino, tra le 8:00 e le 9:00, perché arrivarci richiede un paio d’ore, ma potete fervi prelevare direttamente presso l’hotel in cui soggiornate. Di solito le guide sono puntuali e molto pazienti, quando prenotate ricordate di lasciare un vostro recapito telefonico per farvi contattare in caso di necessità anche via whatsapp.

Durante il tragitto per arrivare alla moschea di Abu Dhabi è prevista una sosta presso il famosissimo Ferrari World, con le montagne russe più veloci del mondo con 240 km/h raggiunti in 5 secondi – immaginate l’accelerazione… – ma si tratta di una breve sosta puramente “tecnica”, per cui avrete solo il tempo di fare un giro e scattare qualche foto.

La moschea è veramente straordinaria:

può ospitare più di 40.000 persone in preghiera, e conta 4 minareti alti più di 100 mt.

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Il cortile misura 17.000 m², ed è ricoperto da un bellissimo mosaico floreale.

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Tutte la parte esterna della moschea è ricoperta da marmi, mentre le “piscine” lungo i portici esterni riflettono le colonne che di sera, insieme alle pareti esterne, si colorano attraverso un ingegnoso sistema che sfrutta la luce lunare, creando una illuminazione blu.

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Il tappeto che ricopre l’intera sala di preghiera principale è il più grande realizzato in Iran: misura 5.627 m², ci sono voluti 1.300 artigiani per annodarlo, e pesa oltre 35 tonnellate.

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Per trasportarlo nella moschea, sono stati utilizzati aerei cargo e navi da guerra. E ci sono voluti altrettanti uomini per sistemarlo.

Altra eccezionalità sono i lampadari di cristalli Swarowski:

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qui c’è il più grande lampadario al mondo all’interno di una moschea con un diametro di 10 metri e un’altezza di 15. Inutile soffermarsi sul valore.

E le 96 colonne interne: ovviamente di marmo, ma intarsiate con madreperla.

Solo per darvi un’idea delle possibilità economiche degli Emiri:

a novembre del 2017 ad Abu Dhabi è stato inaugurato un museo, la cui costruzione è costata circa 700 milioni di dollari.

Le autorità locali avevano deciso il nome: Louvre. Ovviamente, hanno trovato l’opposizione del governo francese, parbleu!

Opposizione che si è trasformata in accondiscendenza di fronte al pagamento di circa 600 milioni di dollari per l’utilizzo del nome Louvre per 30 anni (più opzione per altri 30); più altri 750 milioni per prestito opere e consulenze varie.

Quando si dice: la cultura non ha prezzo…

Se invece siete appassionati della serie di film Fast & Furious, dovete visitare il complesso delle Etihad Towers, che sono state utilizzate come location del film Fast & Furious 7:

Vin Diesel e Paul Walker guidano la Lykan Hyper Sport attraverso queste torri.

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Day 6 – Jumeirah Beach Residence

L’ultimo giorno, dopo tanto girare, fate come noi e concedetevi dei momenti di relax presso la JBR beach (Jumeirah Beach Residence) situata nella zona residenziale di Dubai Marina:

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a dispetto della zona, i prezzi per noleggiare lettini e ombrellone sono accessibili (più o meno come in qualsiasi spiaggia non VIP), c’è una grande quantità di negozi e ristoranti per qualsiasi gusto direttamente sulla spiaggia o nelle immediate vicinanze, e l’atmosfera che si respira è molto cosmopolita… se si eccettuano i cammelli sulla spiaggia. Fantastici!

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Poi, mangiate un tipico gelato turco acquistato dai carretti ambulanti, a patto che riusciate ad afferrarlo 🙂

Ma tenete presente che vi faranno pagare anche lo show… un gelatino vi costerà tra i 5 ed i 6 euro.

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E poi, a fine giornata, godetevi lo spettacolo di fuochi d’artificio direttamente dalla spiaggia.

Considerazioni e suggerimenti finali:

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questa foto delle gru che innalzano nuove costruzioni, scattata mentre andavamo a prendere il volo di rientro, rappresenta bene quello che è Dubai oggi: una città in preda ad un incessante movimento.

Sicuramente l’Expo 2020 rappresenta una scommessa da vincere per il prossimo futuro e probabilmente sarà un’occasione unica per visitarla.

Ma considerate anche quanto detto sopra, relativamente al periodo dell’anno migliore per trascorrerci una vacanza senza essere oppressi dal caldo afoso e da temperature estreme.

Un altro dei de consigli che mi sento di darvi e di scegliere un hotel con piscina, con annesso bar – ricordate che solo negli hotel vi serviranno alcolici, quindi se la sera al rientro dalle vostre escursioni volete farvi un drink, pensateci prima.

Dubai è una città d’incontro tra modernità e tradizioni, che ricordate di rispettare sempre alla lettera, per evitare di risultare offensivi.

Come ho detto, è una questione di semplice buonsenso.

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Buon viaggio dai Pascales! 🙂

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